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Otto tappe, tra antico e contemporaneo, in un’area circoscritta a piazza del Duomo e zone limitrofe.
Il Duomo (nel 1290 la posa della prima pietra) è una tra le cattedrali più celebri al mondo. A causa delle sue vicende costruttive, sfugge a una netta classificazione stilistica. L’impianto è romanico, ma gli interventi di Lorenzo Maitani alla facciata e al transetto, lo trasformano secondo i canoni del gotico. All’interno, i preziosi affreschi del Beato Angelico, di Luca Signorelli e di Ugolino d’Ilario.
Il Museo Archeologico Nazionale, espone reperti di epoca etrusca rinvenuti nell’area orvietana. Da vedere gli affreschi staccati dalle tombe Golini.
Il Museo dell’Opera del Duomo (MODO), di recente apertura, espone tra l’altro veri e propri capolavori dell’arte sacra, quali la pala di Simone Martini e la Madonna di Coppo di Marcovaldo.
Il Museo Archeologico “C.Faina”, una tra le collezioni più prestigiose nel suo genere, con reperti etruschi e attici, vasi come quelli mirabili del pittore Exechias. Comprende anche il Museo Civico, che espone la splendida Venere di Cannicella.
Orvieto Underground, ovvero la città sotto la città. Uno spettacolare complesso di grotte, realizzate per mano dell’uomo, con testimonianze di varie epoche a partire da quella etrusca.
La Torre del Moro, offre una visione mozzafiato e decisamente inconsueta della città dall’alto.
Il Museo Emilio Greco, permette di ammirare la pregevole collezione di opere donate alla città dal maestro Greco, autore delle porte bronzee della cattedrale.
Il Teatro Mancinelli, centro della vita culturale della città.
Orvieto in Tavola è un progetto ideato e realizzato da Officine Comunicazione snc
con il patrocinio del Comune di Orvieto ed il contributo della Cassa di Risparmio di Orvieto.