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Alle radici della storia, attraverso il PAAO (Parco Archeologico Ambientale dell’orvietano), che circonda ad anello l’intera Rupe. L’obiettivo è incontrare il popolo Etrusco che ha disseminato le pendici delle sue tracce, con necropoli e templi. E, se possibile, fare una digressione fino alla Badia dei Santi Severo e Martirio, per ammirare tra l’altro la splendida torre dodecagonale fatta costruire da Matilde di Canossa nel 1103.
E poi alle radici della stessa Rupe, con la discesa nel Pozzo di San Patrizio, uno fra i monumenti di maggiore attrattiva turistica della città, fatto costruire da papa Clemente VII per garantire il rifornimento idrico della rupe in caso di assedio.

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